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Un approccio alla mia cittą d'acque: Treviso.
Come dire: parliamo di me!
Qui sono nato ed ho trascorso la quasi totalità dei miei 62 anni.
Posso allontanarmi per qualche breve periodo e ogni volta provo il bisogno di ritornare.
Forse la mia è solo pigrizia.
In ogni caso a Treviso sento di vivere come il mio solito, che mi pare bene.
Dal maggio 2001 sono in pensione e tento di imparare questo "stare" nuovo. Sono andato in cerca della primavera, nel marzo 2002, e penso che fossero più di 45 anni che ne sentivo la necessità.
Ho passato la vita saltando la primavera. Ma che bravo!
Poi è sopraggiunto il 29 aprile 2002 e la mia vita è cambiata.
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A volte considero l'idea di dedicarmi a comprorre pagine web. Diventare un webauthor.
Il termine devo averlo coniatio io, oppure l'ho letto da qualche parte.
Ma per fare che cosa? Cantare Treviso?
Per pormi davanti ad uno spazio vuoto e volerlo riempire. Come pretendere di trattare una superficie da disegnare o dipingere. Non c'è un vero perché in questo.
Ma perché deve esserci una giustificazione o un motivo?
Ora devo poter fare senza rendere conto.
O cosa aspetto?
Gli impegni è meglio lasciarli ad Anna, Silvano e Ugo. Loro sì che sanno come si fa.
pagine: 2, * 3, * 10, * 11
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